Ascoltando diversi brani del repertorio pubblicato tra gli anni 1910 e 1950, sembra evidente che la gran parte della musica riprodotta dai suonatori ad orecchio provenga da quelle fonti. Come qualcuno afferma, la musica è tutta d’autore. Solo che alcuni sono noti, altri dimenticati nel tempo.
Per ovvietà, verrebbe da dire che l’unica musica che rimane popolare, sia quella che i locali chiamano “antica”, termine utilizzato per distinguerla dalla successiva ondata giunta con la musica del pre-liscio. Tuttavia diversi studi stanno dimostrando che anch’essa ha degli autori.
Chi prima chi dopo, si giunge alla consapevolezza che queste dinamiche continueranno a riproporsi ciclicamente .
Quello che rimane è quanto caparbiamente viene conservato dalle comunità, o ritrovato e documentato dai ricercatori.